Pannolini lavabili: tra risparmio ed ecologia

Ultimamente i pannolini lavabili sono sempre più di moda, sia perché permettono alle famiglie di risparmiare e sia perché sono una scelta ecologia e rispettosa dell’ambiente.

Si tratta di un vero è proprio ritorno alle origini, infatti i nuovi pannolini lavabili si ispirano ai vecchi ciripà usati dalle nostre nonne, però sono stati migliorati in modo da garantire dei pannolini fatti con materiali naturali e confortevoli per i bambini, con un occhio al risparmio e all’ecologia.

I moderni pannolini lavabili sono infatti impermeabili come quelli usa e getta, ma possono essere lavati in lavatrice ed asciugati senza problemi nell’asciugatrice, quindi basta acquistare quelli necessari per un buon ricambio.

Pannolini lavabili: un po’ di curiosità

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I classici pannolini usa e getta purtroppo non sono riciclabili, quindi hanno un impatto ambientale davvero altissimo, specie considerando che un bambino ne consuma fino a 6 mila nei primi 3 anni di vita. Inoltre ogni famiglia può spendere in questo periodo fino a 2 mila euro, ma anche di più a seconda della marca acquistata.

Per quanto riguarda invece i pannolini lavabili, la spesa si riduce ad un massimo di 800 euro considerando un numero sufficiente per il ricambio e diventa nulla nel caso di altri figli perché questo tipo di pannolini può essere lavato, riposto e riutilizzato anche dopo molto tempo. Su alcuni siti potete comprare un kit di prova per vedere se questa soluzione fa per voi, inoltre vi sono dei pannolini regolabili con bottoni per adattarsi alla crescita del bambino, il che riduce ulteriormente la spesa.

Pannolini lavabili: vantaggi ed incentivi comunali

Inoltre usando i pannolini lavabili lo spannolinamento avviene a soli 18 mesi poiché il bambino si sente bagnato ed impara prima a controllare gli sfinteri. Altro vantaggio è la riduzione degli arrossamenti poiché i pannolini lavabili sono in fibra naturale e permettono la traspirazione.

Per quanto riguarda la pupù del bambino, questa viene trattenuta da un velo di tessuto non tessuto che deve essere posizionato nel pannolino e può essere poi buttato nel wc perché interamente biodegradabile. I veli in micropile invece non fa attaccare la pupù, quindi potete buttarla nel wc e lavare il tessuto in lavatrice. Esistono poi molti comuni in Italia che, per incentivare l’uso di questi pannolini, rilasciano fondi alle famiglie: un motivo in più per scegliere di usare pannolini lavabili.