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Bambini prematuri: problemi e rischi che corrono

I bambini prematuri (o neonati pretermine) sono sia tutti quei bambini che vengono alla luce prima della 37° settimana di gestazione che quelli nati con un peso inferiore ai 2500 grammi.

La nascita di un bambino prematura è provocata da diverse cause, come l’uso di alcol o di droghe da parte della madre durante la gravidanza, ma a volte possono anche esservi fattori fisiologici come la gravidanza gemellare, anomalie uterine, malattie della madre (diabete, ipertensione, gestosi, ecc.), infezioni materne dell’apparato genito-urinario, distacco o rottura della placenta o anche placenta previa. In questi casi il bambino deve essere sottoposto ad apposite cure.

I motivi per i quali un bambino nasce pretermine

Un parto prematuro è quello che avviene tra la 20° e la 37° settimana. I bambini che nascono prematuri pesano meno di 2500 grammi e si dividono in quattro gruppi:

Le madri che corrono maggiormente il rischio di far nascere un bambino prematuro sono quelle che aspettano dei gemelli o che hanno già vissuto questa esperienza in passato. Anche il sovrappesso e l’obesità della madre possono provocare un parto prematuro.

Rischi che corrono i bambini prematuri

A seconda della settimana in cui nasce il bambino prematuro, questo correrà rischi ed avrà problemi diversi. Grazie all’avanzare delle tecniche mediche, i bambini prematuri sopravvivono quasi sempre, questi però hanno un sistema immunitario poco sviluppato e degli anticorpi deboli, quindi corrono il rischio di contrarre infezioni e virus anche pericolosi.

L’85% di questi neonati soffre di crisi di apnea, inoltre possono soffrire di anemia, di reflusso gastro-esofageo ed è comune anche l’ittero causato da un aumento di bilirubina. Per questo motivo i bambini prematuri vengono tenuti in un’incubatrice finché non completano il loro sviluppo e con la marsupio-terapia la mamma può allattali e aiutarli con il latte materno, ricco di proteine, sali, acidi grassi e di anticorpi.

Foto da wikimedia