Acqui Terme

La città di Acqui Terme

Acqui Terme è la città termale più importante del basso Piemonte, un angolo di benessere cullato dalla morbidezza delle colline dell’Alto Monferrato. È una località dalla lunga storia: da vedere c’è soprattutto il Borgo Pisterna, l’antichissima cattedrale di Santa Maria Assunta, il castello dei Paleologi e, fuori dalla città, i resti dell’acquedotto romano sul fiume Bormida, tra i meglio conservati dell’Italia settentrionale. Acqui è comunque famosa soprattutto per le sue terme, che hanno conosciuto un grande successo fin dalla fine del XIX secolo.

E poi, naturalmente, non si può dimenticare la prelibata cucina piemontese, che qui può dare il suo meglio per la quantità e la qualità di materie prime tra le più pregiate d’Italia e d’Europa. Dal tartufo ai funghi, dalla tipica formaggetta agli amaretti, dagli Acquesi al rhum al filetto baciato, e soprattutto i vini come il Dolcetto d’Acqui, il Brachetto d’Acqui, e poi ancora Barbera, Moscato e Moscato Passito.

Le terme di Acqui

La più famosa fonte della città si trova nella Piazza della Bollente, su un lato di Corso Italia. Al centro si trova un’edicola ottagonale di marmo da cui sgorga l’acqua a ben 74,5°, sulfero-salso-bromo-iodica e con una portata dai ben 560 litri al minuto. Nel quartiere Bagni, che si trova sulla sponda destra della Bormida, si possono trovare le altre sorgenti termali, come l’Acqua Marcia e il Lago delle Sorgenti. Qui già nel Quattrocento venne eretto un primo stabilimento termale, le Antiche Terme, successivamente ricostruito e ristrutturato fino ad arrivare al grande palazzo del diciannovesimo secolo. Qui si trova anche lo stabilimento termale Regina e la piscina natatoria. Le Nuove Terme, invece, si trovano sulla sponda sinistra della Bormida e sono celebri per le due fontane monumentali, la Fontana delle Ninfe (oggi trasformata in una grande aiuola con fiori e olivi secolari) e la Fontana delle Ninfee.

 

Foto di Scacchierando