I funghi medicinali e le loro proprietà curative

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Fin dall’antichità l’uomo impiega alcuni funghi come medicinali, utili per la prevenzione ed il trattamento di numerose patologie, poiché contengono nutraceutici efficaci come coadiuvanti nella cura di malattie croniche gravi, ma anche come sistema di prevenzione.
La micoterapia è infatti la terapia basata sull’utilizzo dei principi e delle sostanze contenute all’interno di alcuni funghi medicinali. Negli anni più recenti, medici, nutrizonisti e neuropati e pazienti, grazie anche alle numerose ricerche scientifiche condotte in varie parti del mondo hanno potutosperimentare gli effetti benefici dei funghi sia sull’uomo che sugli animali domestici.

Alcuni funghi possono essere impiegati come rimedi naturali perché contengono sostanze medicinali, come:
Triterpeni, sostanze attive presenti nelle lamelle e nelle spore della cappella del fungo, che svolgono un’importante attività antivirale, antibatterica, antiossidante all’interno del nostro organismo. Contrastano poi le cellule neoplastiche.
Glicoproteine, complessi ad alto peso molecolare, composti da polisaccaridi beta-glucani, ossia carboidrati complessi e proteine, svolgono un’attività immunomodulante, riequilibrano e regolano il sistema immunitario che si trova in situazione di deficit per i più diversi motivi.
Enzimi che con le loro reazioni controllano tutti i processi vitali, quindi fondamentali per la vita stessa.La polvere di fungo intero essiccata mantiene tutti i suoi enzimi in sinergia con il corredo di vitamine e minerali.
Vitamine B1, B2, B3, B6, B12, fondamentali per il nostro metabolismo energetico, vitamina E ad effetto antiossidante ed alcuni funghi apportano anche vitamina A e C; minerali come potassio e fosforo; calcio, ferro, rame e selenio in quantità minori.
Chitina, sostanza fondamentale presente nei funghi medicinali, scomposta poi in glucosamina, contribuisce alla formazione e al sostegno di cartilagini, tendini, legamenti e ossa e a rigenerare e ricostruire le cartilagine delle articolazioni e della colonna vertebrale.

Curarsi con la micoterapia

In Europa l’International Mycotherapy Institute (www.imispain.com) si occupa di raccogliere tutta la letteratura medico scientifica e gli studi effettuati su questa branca della medicina alternativa e fornisce un utile archivio di funghi e delle loro caratteristiche oltre che proprietà terapeutiche, per personalizzare la terapia alle caratteristiche individuali del paziente.
In effetti l’uso dei funghi medicinali come alimento o integratore sta riscuotendo sempre maggiore attenzione sia da parte di medici, nutrizonisti e neuropati, ma anche da parte dei pazienti stessi, grazie anche alle numerose ricerche scientifiche condotte in varie parti del mondo: dal Giappone agli USA, dalla Cina all’Inghilterra, dal Brasile alla Corea, da cui emergono conclusioni simili riguardo ai benefici dei funghi medicinali hanno effetti benefici a livello organico, sia sull’uomo che sugli animali domestici. Gli studi scientifici eseguiti sui funghi terapeutici che hanno dimostrato la loro efficacia sono più di 6000 e possono essere consultati contattando l’Istituto Micoterapico Internazionale.

I funghi medicinali vengono consigliati per il trattamento di vari disturbi dell’organismo. La micoterapia parte dallo studio della persona nella sua individualità, poiché non è sufficiente conoscere il malanno o il disturbo che affligge l’organismo, quanto comprendere il preciso profilo personale del cliente, per consigliare il fungo o il mix di funghi più adatto al trattamento del caso in questione. I funghi più impiegati sono il Reishi, il fungo dell’immortalità,ma anche Cordyceps, Maitake, Shitake, Agaricus Blazei Murril e molti altri.