Migliorare l’ assorbimento dei nutrienti

digestione

Dopo che i nostri denti hanno sminuzzato il cibo, gli enzimi della saliva iniziano già in bocca a scomporre l’amido contenuto, prima ancora che arrivi nello stomaco, dove gli enzimi digestivi si occuperanno poi di scomporre le proteine e e gli altri organi faranno la loro parte per assorbire tutto il necessario al nostro organismo.

 

Attenzione alle combinazioni tra i cibi
Alcuni nutrienti entrano dunque subito in circolazione, tramite le pareti dello stomaco, mentre la maggior parte verrà assorbita successivamente dall’intestino tenue. L’assunzione dei nutrienti dipende non solo dal cibo che mangiamo, ma anche da come il nostro corpo li assorbe. Esistono dei fattori che possono però ridurre l’assorbimento dei nutrienti; tra questi ci sono naturalmente le patologie epatiche, la malattia di Crohn, le enteriti, ma anche l’abuso di alcool, danneggiando il fegato, può causare problemi. Anche i farmaci possono causare problemi, come pure le allegrie e le intolleranze, come la celiachia, che impedisce ad esempio l’assorbimento di molti nutrienti a livello intestinale. Esistono alcuni cibi però che aiutano a migliorare la digestione, tra questi ci sono ad esempio i carciofi, il peperoncino, lo zenzero, il prezzemolo o la cicoria. Il ferro contenuto nelle verdure viene assorbito meglio se consumato insieme a cibi che contengono molta vitamina C, mentre il ferro e lo zinco vengono digeriti meglio se associati a carne o pesce.
Stimolare la digestione
Tra i cibi consigliati per stimolare la digestione ci sono lo zenzero, il limone, le verdure e la frutta fresca e lo yogurt. Tra i rimedi fitoterapici più conosciuti, trovate la camomilla, la liquirizia e la menta, da assumere sotto forma di infuso, oppure la tintura di passiflora, da diluire con un po’ di acqua. Per chi soffre di gastrite invece, è consigliabile consumare mezzo bicchiere di centrifugato di cavolo al giorno, per alleviarne i sintomi.