Germogli nell’Alimentazione

I germogli sono un concentrato di sostanze nutrienti utili nell’alimentazione quotidiana di adulti e bambini; contengono infatti circa il triplo delle vitamine e dei sali che troviamo nelle piante adulte, per questa ragione sono stati fin dall’antichità per le loro proprietà benefiche e curative.

Che germogli scegliere

Se volete provare ad inserire questi speciali alimenti croccanti e freschi nella vostra alimentazione, vi bastano 5 o 6 giorni per coltivarli in casa senza terra, con una spesa davvero irrisoria. Nei negozi specializzati nella vendita di alimenti biologici o in molti shop on line, si possono acquistare buste contenenti mix di semi selezionati, che vanno dall’erba medica, alla senape, al ravanello, al finocchio, al broccolo, al trifoglio, ai semi di lino, ai fagioli e al grano ed effettuare la propria scelta in base alle diverse proprietà.

Come coltivarli

I semi germogliano naturalmente se collocati in un ambiente umido. Potete acquistare, nei negozi specializzati, un germogliatore, cioè un contenitore in plastica a diversi piani, composto da vari vassoi forati, dove l’acqua in eccesso può scivolare via, evitando la formazione di muffe e umidità eccessiva tra i germogli. Prima di tutto è necessario lasciare i semi una notte a bagno nell’acqua. Il giorno seguente, una volta ingrossati, vanno disposti nel germogliatore, che va posto in un luogo abbastanza luminoso, a temperatura ambiente. I germogli vanno bagnati e sciacquati circa 2 o 3 volte al giorno, fino alla completa germinazione, che avviene entro 3 o 4 giorni. Vanno poi lavati e conservati in frigorifero, in un contenitore di vetro, e consumati entro una o due settimane. Se non volete acquistare un germogliatore (il cui prezzo varia solitamente tra i 15 e i 20 euro), potete anche provare a realizzarne uno voi, utilizzando semplici contenitori che trovate nella vostra casa; un piatto, una barattolo in vetro, uno scolapasta o le vaschette in plastica per alimenti, impiegate dai supermercati per la frutta e la verdura.
Su greenme si trova un’utile guida su come realizzare un germogliatore artigianale.

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