Cinque cibi tossici per l'uomo da consumare con attenzione

Cibi Tossici
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Quando mangiamo dobbiamo essere consapevoli che alcuni cibi contengono, anche se in dosi minime, dei veleni che sono potenzialmente tossici per l’uomo.

In questo caso parliamo di cinque cibi tossici per l’uomo che non vanno eliminati completamente dalla nostra dieta, ma che bisogna consumare con più cautela.

Basilico e Prezzemolo: insaporire ma con cautela

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Il basilico è un’erba aromatica che molte volte, specie nella cucina mediterranea, viene usato per insaporire e profumare i piatti, non tutti però sanno che va consumato con cautela. Da evitare è il basilico essiccato che contiene estragolo, un composto organico naturale che è cancerogeno, quindi è preferibile consumare basilico fresco o al più congelato: nel primo caso però evitate le foglie troppo giovani perché contengono metileugenolo, anch’esso dai possibili effetti cancerogeni.

Altra erba aromatica è il prezzemolo, ma in questo caso si sa da tempo che è potenzialmente tossico, infatti un tempo veniva usato in una ricetta abortiva per le donne che non volevano portare a termine una gravidanza. Il prezzemolo contiene infatti miristicina e apiolo: il primo è un potente narcotico se preso in dosi elevate, mentre il secondo ha un effetto antibiotico e otossico. In questo caso però possiamo stare tranquilli perché l’effetto tossico si ha solo in caso di dosi elevate e non se ne spolverate un po’ sui vostri piatti.

Patate, ciliege e pomodori: altri cibi tossici

Anche se le patate possono sembrare innocue in realtà contengono due glicoalcaloidi, la solanina (termoresistente e insolubile) e la chaconina, inibitori della colinesterasi, e teratogeni, che può provocare malformazioni nel feto se assunte in gravidanza. Queste sostanze sono in quantità maggiore nella buccia e nei tuberi infestati o ammaccati: in questi casi comunque la patata è amarognola e provoca bruciore a bocca e gola.

Nelle ciliege invece bisogna tenere sotto controllo il nocciolo che rilascia acido cianidrico, potenzialmente tossico, ma solo se si ingeriscono molti noccioli o se questi sono danneggiati. Per finire troviamo il pomodoro, che può diventare tossico se vi è tomatina, un alcaloide a bassa tossicità che è presente maggiormente nei pomodori verdi, nei fusti e nelle foglie della pianta. Basta quindi mangiare con accortezza per non correre rischi.

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